Lavoro autonomo vs Lavoratore dipendente. Quali sono le tasse sul lavoro in inghilterra?

Lavoratori in proprio e lavoratori dipendenti devono entrambi pagare tasse sui redditi. In linea di massima gli obblighi fiscali sono gli stessi e le tasse sul lavoro in inghilterra sono differenti.

La differenza principale risiede nel fatto che la tassa per il lavoratore in proprio (sole trade tax) è pagata sui profitti al netto dei costi, il che, da un punto di vista fiscale può risultare vantaggioso.

Inoltre, i lavoratori dipendenti devono pagare il National Insurance (Previdenza Sociale) , che fa alzare i costi, e devono dedurre le tasse a monte, il che porta a ulteriori  oneri amministrativi.

Tasse per il lavoratore dipendente

Il lavoratore dipendente paga una tassa sui redditi e un “Class 1 National Insurance contribution”  attraverso il sistema PAYE (pay as you earn). Il datore di lavoro deduce questi oneri fiscali prima di pagare il dipendente al netto. Inotre, Il datore di lavoro deve pagare anche“National Insurance”  per il dipendente, che solitamente si aggira intorno al 14%. Per questa ragione le tasse pagate sotto il sistema PAYE sono normalmente più alte di quelle pagate dai lavoratori in proprio.

Tasse per il lavoro autonomo

In questo caso è responsabilità del lavoratore pagare tasse sui redditi e contributi della Previdenza Sociale (National Insurance). A seconda di quanto si guadagna, si dovrà pagare la Class 2 o la Class 4 del National Insurance contribution (NIC).

Quindi, Lavoratore in proprio o Lavoratore dipendente?

Al fine di rispondere a questa domanda è necessario determinare se la persona lavora con un “contract OF service” (lavoratori dipendenti) o con un “contract FOR services” (lavoratore autonomo, collaborazione occasionale).

Per i fini delle imposte e dei contributi della Previdenza Sociale (NIC) non esiste una definizione di contract of service o  di contract for services. Non importa come le parti chiamino o individuino il loro rapporto lavorativo. Ciò che conta è la natura effettiva del rapporto.

Al fine di determinare la natura di un contratto, è necessario applicare i principi di diritto  (common law principles). Nel corso degli anni, la dottrina ha definito alcuni fattori e punti chiave che sono rilevanti al fine dell’identificazione. Tali  parametri sono riportati di seguito.

Come regola generale, per identificare che un lavoratore sia un dipendente o un lavoratore autonomo, si consideri la seguente lista di domande.

  •  Se si può rispondere affermativamente a tutte le domande, allora il soggetto è probabilmente un lavoratore dipendente:
    • Devono svolgere loro stessi  il lavoro?
    • Qualcuno può dirgli in qualsiasi momento cosa fare, quando completare il lavoro e come lavorare?
    • Possono lavorare un certo monte ore?
    • Possono essere spostati da un compito ad un altro da qualcuno?
    • Sono pagati a ora, settimana o mese?
    • Possono ricevere pagamenti per bonus o lavoro straordinario?
  • Se si può rispondere affermativamente a tutte le seguenti domande, allora il soggetto è probabilmente un lavoratore autonomo:
    • Possono assumere qualcuno per fare il lavoro o pagare aiutanti a loro spese?
    • Rischiano il loro stesso denaro?
    • Forniscono gli oggetti e attrezzature fondamentali necessarie per eseguire il loro lavoro (non semplici oggetti che ogni dipendente compra per se stesso)?
    • Concordano un compenso fisso per completare un progetto indipendentemente dalla durata del lavoro?
    • Possono decidere che lavoro fare, come e quando farlo e dove fornire il servizio?
    • Lavorano regolarmente per un numero di diverso di persone (clienti)?
    • Devono correggere un lavoro non soddisfacente durante il loro tempo libero e a loro spese?

È possibile verificare il proprio status lavorativo usando gli indicatori sul lavoro di  HMRC (HMRC’s employment indicators).